Certe volte svegliarsi all'alba è una fatica che compi quando sei in luoghi di mare o di montagna per goderti il sole che delinea l'orizzonte e i primi raggi nel cielo limpido a illuminare il paesaggio e per assorbire il senso di pace e riempirti l' anima di serenità... ma altre volte è appagante, dopo una tazza di caffè, entrare nel piccolo mondo che è il giardino.
Una sottile foschia mattutina avvolge tutto attorno a te, i colori dei fiori avvolti nella rugiada sono diversi e sembrano più carichi, persino le forme ancora semichiuse nei boccioli, oppure altre come le ninfee ancora totalmente chiuse dalla notte fino a che il sole non le risvegli completamente.
La luce in questo fumo di gocce leggero, espande i confini come se il tuo fosse un giardino sparso per ettari nella campagna. I suoni sono diversi.Ovattati nell'umidità ma amplificati nel latente silenzio delle attività umane, han voce canti melodiosi di uccelli, di merli, di pettirossi,di uccelli di bosco, il canto di galli di pavoni di fagiani.... e poi cè la vita taciturna di ogni piccolo insetto, alcuni ancora ibernati e avvolti nella rugiada che segna la rete di ragnatele e già attivi altri, con il ronzìo delle loro ali nel laborioso giorno che ha appena avuto inizio.
Quanta poesia...
RispondiEliminaVivi in un posto meraviglioso, sei fortunato, c'è tanta magia nelle foto, figuriamoci a viverlo di persona!
RispondiEliminaE' una favola...
RispondiElimina